Parlando del Ministro della funzione pubblica Renato Brunetta, Massimo D’Alema si è lasciato scappare l’espressione “energumeno tascabile”.
Che il Ministro Brunetta ostenti, e non da ieri, modi un tantino (eufemismo) aggressivi è un fatto, e può ampiamente giustificare l’epiteto di “energumeno”; l’aggettivo “tascabile” (con evidente riferimento alla statura non proprio da gigante del Ministro Brunetta), tuttavia, rappresenta una spiacevole caduta di stile (per quanto se ne siano sentite, da sinistra ma soprattutto da destra, di ben più pesanti…) e va giustamente stigmatizzata.
Certo che sentire il coro degli esponenti della maggioranza di centrodestra fare a gara a chi è più severo con D’Alema fa un certo effetto (di sicuro, non si comportarono così quando il loro signore & padrone Silvio Berlusconi definì i magistrati “geneticamente diversi” e “mentalmente disturbati” oppure gli elettori che non votavano per lui “coglioni”; e non finirebbe qui…).
Come dire: il bue che dà del cornuto all’asino.
Post contrassegnati da tag 'D’Alema'
Razzista a chi?
Pubblicato Mercoledì 22 Ottobre 2008 Politica & dintorni 2 CommentiTags: Brunetta, D'Alema, Politica, razzismo
Commenti Recenti