Adesso basta: tacete, per carità.
Tutti si sgolano invocando i più alti valori (cristiani e non), ma dov’è la pietà?
Pietà per i defunti e, soprattutto, per i vivi.
E dov’è il rispetto?
Rispetto per il dolore più grande che un uomo possa provare.
La questione di merito è estremamente complessa e necessita di lunga, approfondita e, soprattutto, civile discussione: l’esatto opposto delle squallide scene che hanno — ulteriormente — svilito le aule parlamentari.
E per cosa, poi?
Per basso calcolo elettoralistico, per cavalcare l’emozione del momento, per lucrare qualche voto in più.
L’indecoroso spettacolo offerto dalla politica nazionale, in questi ultimi giorni, farebbe fuggire persino un branco di sciacalli: neanche i loro stomaci sono abbastanza forti per tutto ciò.
già…