Una piccola precisazione

Certuni mi rinfacciano di prendermela sempre con la Chiesa Cattolica (mai, invece, con l’Islam o con altre religioni).
Cari ragazzi, perché consti:

  1. l’Islam, per mia e vostra fortuna, qui da noi non detta legge; dopodiché, non mi si può onestamente dire filoislamico (qualche bottarella anche a loro gliel’ho pur assestata, qua e là…);
  2. quel che mi sta veramente sui cabasisi (© Andrea Camilleri) è l’atteggiamento della Chiesa Cattolica, che pretende di tramutare in legge dello Stato le proprie — per carità, lecite e legittime — direttive morali: come se la sua autorità non fosse sufficiente a indirizzare i fedeli; ma allora, che tristezza un Dio bisognoso del braccio armato della Legge! (libero arbitrio no, eh?)
  3. l’incazzatura, poi, cresce quando si dà un’occhiata al di fuori dei nostri confini: Austria, Francia, Spagna non mi sembrano nazioni atee o prive di tradizione cristiana (e, soprattutto, cattolica); lì, però, fanno le leggi senza mettersi a squadra di fronte alle gerarchie vaticane; come si vede che sono paesi civili!
  4. e allora maledetti i Savoia perché si sono fermati a Porta Pia! Ma dico io, gli costava tanto prendere il Papa e deportarlo ad Avignone? (Sai le matte risate?)

La Storia, allora, va riscritta all’incontrario: se buon sangue non mente, a vedere i Savoia che oggi girano anche per l’Italia, forse sarebbe stato meglio rimanercene sotto gli Asburgo.
Non c’è niente da fare: la XIII Disposizione Transitoria e Finale della Costituzione andava mantenuta!


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